José Luiz Del Roio, nato a San Paolo (Brasile) il 12/03/1942 e residente in Milano, via Terenzio 12, cp 20133; C.F. DLRJLZ42C12Z602B,
Iacopo Venier, nato a Trieste il 25/05/1966 e residente in Trieste, via Della Zonta 3, cp 34100; C.F. VNRCPI66E24L424M,
Claudio Grassi, nato a Reggio Emilia il 12/11/1955 e residente in Babbiano (RE) via Morandi 10; C.F. GRSCLD55512H223G,
Franco Forconi, nato a Roma il 15/06/1935 e residente in Roma, via G.C. Della Staffa 79, cp 00124; C.F. FRCFNC35H15H501V,
con il presente atto convengono quanto segue:
È costituita tra i medesimi una Associazione senza scopo di lucro denominata “Comitato Italiano Giustizia per i Cinque”.
La sede dell’Associazione è in Roma, vicolo Scavolino n. 61, cp 00187, presso la Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.
L’Associazione ha lo scopo di promuovere tutte le iniziative atte alla liberazione dei 5 cubani detenuti nelle carceri statunitensi, il tutto come meglio specificato nello Statuto di cui infra.
La durata dell’Associazione è sino all’ottenimento della liberazione dei Cinque.
L’Associazione è retta dallo Statuto che, firmato ai sensi di legge, si allega al presente atto sotto la lettera “A” per formare parte integrante e sostanziale.
La struttura dell’Associazione è fondata su principi di democraticità.
Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite.
L’Associazione è rappresentata da un Presidente, che né ha la legale rappresentanza, il quale sarà coadiuvato da un consiglio esecutivo composto da un minimo di 3 membri.
I fondatori dispongono che per il primo esercizio, che si chiuderà al 31/12/2008, José Luiz Del Roio viene nominato Presidente, il quale si avvarrà della collaborazione delle seguenti persone costituite in consiglio esecutivo:
Claudio Grassi e Jacopo Venier con la carica di Vicepresidenti;
Franco Forconi con la carica di Segretario-Coordinatore.
Inoltre, l’avvocato Tecla Faranda sarà Consulente Legale.
La quota di iscrizione degli associati per il primo esercizio, che si chiuderà il 31/12/2008, viene determinata in € 50,00 (€ cinquanta) da destinarsi al costo della tessera ed alle spese da sostenersi per la vita dell’Associazione.
Per i successivi esercizi la quota verrà determinata dall’Assemblea.
Essa dovrà essere versata dagli associati a semplice richiesta del consiglio esecutivo.
Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si vogliono a carico dell’Associazione costituenda.