Giovedi 1° luglio alle ore 16,00 in vicolo Scavolino n. 61, nella sede del Comitato Italiano Giustizia per i Cinque si sono riuniti i seguenti compagni:
Roberto Battiglia
Sono assenti giustificati i compagni Andrea Genovali, Marco Zobili, Tecla Faranda, José Luiz Del Roio. Sono assenti ingiustificati i compagni Luca Baiada e Luciano Iacovino.
L’OdG della Riunione è il seguente:
- Accettazione incarichi direttivi;
- Appello alle donne italiane per aderire alla lettera diretta a Michelle Obama al fine di concedere il visto ad Adriana Pérez e Olga Salanueva.
- Programma delle attività per il periodo che va dal 12 settembre al 10 ottobre (mese della solidarietà internazionale per la liberazione dei Cinque).
Prima di inziare i lavori si decide che Nobili tenga il verbale della riunione.
Gaggio Giuliani da inizio ai lavori, chiedendo ai presenti del perché non sia presente Luciano Iacovino ed accettando la carica a Presidente del Comitato.
Si verifica quindi l’accettazione a componente del Direttivo da parte dei compagni individuati nella riunione dell’11 maggio u.s. e oggi presenti alla riunione. Tutti si dichiarano disposti ad accettare.
Vasapollo, presentato il compagno Battiglia, propone che anch’egli sia incluso nel Direttivo. La proposta viene accettata all’unanimità.
Lo stesso Vasapollo propone, inoltre, di inviare una lettera di richiesta ai due compagni assenti ingiustificati per verificare la loro accettazione. Viene deciso di porre come limite di tempo per la loro risposta il 6 luglio p.v. Viene deciso che non giungendo una risposta entro questa data il silenzio sarà interpretato come un rifiuto all’accettazione della carica proposta.
Prende la parola Forconi, ricordando il buon inizio del rilancio del Comitato grazie all’incontro avvenuto alla Casa della Pace l’8 giugno u.s. con Adriana Pérez e Olga Salanueva, rispettivamente moglie di Gerardo Hernández e René González, e con la giornalista cubana Arleen Rodríguez.
Vasapollo ricorda dell’importanza di informare, attraverso il sito, delle nuove strutture che il Comitato sta dandosi in questa fase.
Forconi si sofferma sulla necessità o meno di ampliare il Direttivo a tutte le forze politiche.
Baraldini richiama sulla inutilità politica di avere al proprio fianco forze partitiche quali il PD o altri. La sua puntualizzazione trova d’accordo i più.
Vasapollo ricorda che il Comitato è comunque aperto a tutte le collaborazioni, se queste possono dare un contributo fattivo alla causa dei Cinque e alla loro liberazione.
Forconi propone di integrare il Direttivo con Monica Cirinnà.
Baraldini propone Lucio Manisco.
Si passa quindi alla discussione circa la lettera “delle cento donne” da inviare a Michelle Obama. Vengono fatti, tra i tanti, i nomi di Fiorella Mannoia, Margherita Hack e Monica Maurer. Silvia Baraldini propone Lella Costa, Luciana Castellina, Barbara Valmorini, Francesca Reggiani, Francesca Archibugi, Chiara Ingrao. Marco Papacci si assume l’incarico, di redigere, in qualità di Segretario-coordinatore il testo della lettera.
Viene quindi ricordata la necessità di individuare compagni che possano portare avanti il lavoro del Comitato a livello regionale, decentrando in tal modo il lavoro del CIGp5.
Si passa quindi al punto 3. Gaggio Giuliani ricorda che sarà a Santiago de Cuba in occasione del Convegno che si inaugurerà il 21 novembre. Chiede se potrà in questa occasione presentarsi in qualità della carica assunta. Ricevuto l’assenso di tutti i presenti, Luciano Vasapollo ricorda al Presidente che le passerà i riferimenti per contattare la responsabile organizzativa del Convegno (Toledo). Più nello specifico riguardo al Programma delle attività per il periodo che va dal 12 settembre al 10 ottobre (mese della solidarietà internazionale per la liberazione dei Cinque), Papacci ricorda che il Circolo di Roma dell’ANAIC ha in programma una iniziativa per la quale il Circolo ha già ottenuto un finanziamento di 10.000 Euro dalla Regione Lazio. L’iniziativa, che verrà svolta presso l’Auditorium della Musica di Roma e che si giova della collaborazione di Gianni Minà, vedrà la partecipazione diretta o, in caso di impedimento, in video, di Ken Loach, Noam Chomsky, Frei Betto, Angela Davis, Alex Zanotelli, Leo Gullotta, Gianni Vattimo, Ricardo Alarcón, ma anche di alcuni famigliari dei Cinque e dei loro avvocati.
Papacci propone, fatte le opportune e necessarie modifiche ed integrazioni, di far diventare questa come una delle iniziative che il Comitato porterà avanti in occasione del mese dedicato ai Cinque. In questo caso l’iniziativa sarebbe organizzata dal Circolo di Roma in collaborazione del Comitato.
Viene apprezzata ed accettata da tutti i presenti la proposta del Segretario-Coordinatore. Vasapollo, Baraldini e Nobili ricordano come forse possa essere più convincente ma soprattutto coinvolgente inframmezzaare i vari interventi “politici” con inserti musicali. Vengono fatti nomi di Jovanotti (Vasapollo) e Daniele Silvestri (Baraldini, la quale si propone di chiedere la sua disponibilità). Baraldini suggerisce a Papacci il nome del portoricano José. I presenti si trovano anche d’accordo sull'organizzare per il mese dedicato ai Cinque un corteo per il centro di Roma (con camion-vela ed auto al seguito) ed un sit-in iniziale o finale ad esso, con annesso volantinaggio.
Alle ore 19.00 la riunione viene dichiarata chiusa.